Studi:
Laurea in Scienze motorie con 110 e lode
presso la Facolta' di Medicina e Chirurgia di Brescia
Tesi:
Aspetti energetici della corsa in maratoneti kenyani
Attualmente specializzanda in Scienze e Tecniche degli sport
presso la Facolta' di Scienze Motorie di Verona
Esperienze:
Collaborazione con Centro Kinesis medicina dello sport di Brescia
Collaborazione con laboratorio di Fisiologia dell’esercizio di Brescia nell’esecuzione di test sulla nazionale italiana di Maratona
Borsa di studio presso laboratorio interuniversitario Cebis di Rovereto sullo studio del Costo energetico della marcia in funzione dell'inclinazione ed alla superficie d'appoggio della calzatura.
Collaborazione con centro Marathon Brescia
Tirocinio presso Centro per la Maratona di Verona
Cominciare a CORRERE...
Passo 1:
Comincio dai piedi…..
Tutti gli sport ma anche semplicemente il camminare sono bene eseguiti tecnicamente e senza conseguenze funzionali, se utilizzo correttamente i piedi!! Cominciamo quindi dallo scegliere lo strumento tecnico fondamentale per i nostri pieti: LE SCARPE. Provate voi a camminare con scarpe piu' piccole (o grandi) della misura del vostro piede o con scarpe con tacco 10 !!! E se con le stesse scarpe provate a correre…..???!!!
Esistono in commercio cinque categorie di scarpe per il settore corsa. Poiche' anche questo argomento e' vasto e in continua evoluzione, vi consiglio di rivolgervi ad un negozio specializzato e farvi aiutare dal commesso addetto al settore corsa.
Direi comunque che per un podista alle prime armi, senza grossi problemi di appoggio plantare, la scarpa giusta e' della categoria A3.
Per quanto riguarda il vestiario potete scegliere tra un'infinita' di tessuti e modelli, in base ai vostri gusti .
Passo 2:
L' allenamento…..
Ci sono essenzialmente tre regole da seguire:
1. decidere quanto tempo e per quante volte ci si vuole allenare durante la settimana , quindi porsi un OBIETTIVO!!
2. seguire una dieta corretta
3. avere costanza, ovvero praticare sempre con regolarita' l'attivita' sportiva al fine di ottenere reali miglioramenti
Passo 3:
La seduta di allenamento...
Una seduta si articola in tre momenti:
1. fase iniziale di riscaldamento. E' fondamentale mettere in giusta funzionalita' l'organismo.
Ad esempio:
· 15 minuti di corsa lenta
· 5 minuti di stretching
2. fase centrale. E' la parte che caratterizza la seduta. Varia al variare dell' obiettivo, del periodo dell' anno, dello stato fisico, etc.
Ad esempio:
· 25 minuti di corsa in progressione , ovvero incremento il ritmo di corsa ogni 5 minuti
· 5 minuti di corsa al massimo della velocita' sostenibile
3. fase finale, chiamata anche defaticamento. E' fondamentale per riportare gradualmente alla calma le funzioni e gli apparati sollecitati nella fase precedente.
Ad esempio:
· 5 minuti di corsa lenta e 5 minuti di cammino
· 5 minuti di stretching
Vorrei ricordavi che potete trovare dovunque programmi prestampati di allenameti di ogni genere, ma fate attenzione! sono tabelle generiche che non tengono in considerazione ne' il sesso, ne' lo stato fisico e ne' il tipo di vita di chi dovrebbe usufruirne.
Affidatevi dunque ad esperti che vi prepareranno allenamenti personalizzati, vi chiariranno bubbi e vi daranno stimoli per mantenere costante il voltro allenamento.
Allora BUON LAVORO!!!
Dott.ssa Daniela Fierravanti
